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Come lucrare l'indulgenza plenaria nel triduo pasquale
Pubblicato il 12-04-2017 - Indulgenze


Durante la settimana santa può essere lucrata, ovvero ottenuta, l’indulgenza plenaria per sé stessi o per i fedeli defunti. Con l’indulgenza plenaria vengono rimosse tutte le pene derivanti dal peccato, ma non la colpa. Per la remissione di quest’ultima è necessaria invece la confessione.
Con una metafora, per rendere meglio l’idea, se con il peccato si conficca un chiodo nella carne, con la confessione lo si estrae e con l’indulgenza si richiude la ferita.

Perciò è condizione necessaria per lucrare l’indulgenza confessarsi, pregare per le intenzioni del Papa (un Pater, un’Ave e un Gloria o altre preghiere in base alla devozione personale) ricevere la santa comunione. La confessione potrà essere fatta negli otto giorni precedenti e successivi (contando anche quello in cui si riceve l'indulgenza), mentre la comunione nella vigilia o negli otto giorni successivi (contando anche quello in cui si riceve l'indulgenza). Sicché per confessarsi si ha l’agio di 15 giorni e di 9 per comunicarsi. Queste pratiche sono tuttavia fortemente consigliate nello stesso giorno in cui si riceve l’indulgenza.
Una sola confessione è sufficiente per lucrare più indulgenze.

Durante la settimana santa può essere lucrata l’indulgenza plenaria se si adempie ad una (o più) delle seguenti opere (oltre a quanto già detto).

Giovedì Santo
1. Se durante la solenne esposizione del Santissimo Sacramento, che segue alla Missa in Coena Domini, si prega o si canta l’inno eucaristico “Tantum Ergo”.
2. Se si visita per almeno una mezz’ora il Santissimo Sacramento esposto nell’ostensorio.

Venerdì Santo
3. Se si assiste con pietà cristiana all’Adorazione della Croce nella solenne celebrazione della Passione del Signore.

Sabato Santo
4. Se si prega in comunità la preghiera del Santo Rosario.

Vigilia di Pasqua
5. Se si assiste alla celebrazione della Veglia Pasquale (Sabato Santo notte) e in essa si rinnovano le promesse battesimali.

Per avere maggiori chiarimenti riguardo le indulgenze in generale consigliamo la lettura di questo breve articolo.
«La dottrina sacra è una scienza: in quanto poggia su princìpi conosciuti alla luce di una scienza superiore, cioè della scienza di Dio e dei beati»
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