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Teologia Dogmatica

Esiste la vita dopo la morte o moriremo come gli animali?

David / 04 Apr, 2018
Domanda:
Perché ci viene detto che esiste il Paradiso, il Purgatorio, ecc. per essere salvati quando la Bibbia dice chiaramente che moriamo come gli animali (Qoelet 3:19)?Risposta
Uomini e animali sono accomunati dalla stessa sorte della morte: nell'ordine naturale degli eventi che ne caratterizzano il processo d'esistenza in questa terra nulla li differenzia.
La differenza sta nel fatto che con l'Incarnazione Cristo ha assunto su di sé l'umanità, facendola di fatto entrare nella Trinità (essendo dentro di lui, che è la seconda persona). Essendo i credenti incorporati in Cristo mediante il battesimo (Rm 6,3), essi condividono con lui la sua stessa sorte: morire a se stessi (croce) testimoniando il Padre ed essendo dal Padre risuscitati dopo la morte.

È evidente dunque che la differenza tra uomini e animali non è inerente alla morte (come infatti afferma il Qòelet), ma è inerente a ciò che avviene dopo. “Tutto è venuto dalla polvere e nella polvere tutto ritorna” (Qo 3,20), ma dalla polvere l'uomo verrà risuscitato dal Padre mediante Cristo.

Rm 6, 3–11:
O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione. Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con lui, perché fosse distrutto il corpo del peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è ormai libero dal peccato.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui. Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

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