Home | Chi siamo | Newsletter | Contattaci | Login
Lo scrisse... Questions Prega Collabora
Lo scrisse...

Cerca

Sant'Ireneo di Lione, Adversus Haerses, III, 19, 1
«Tale è la ragione per la quale il Verbo si è fatto uomo e il Figlio di Dio figlio dell’uomo: è perché l’uomo, mescolandosi al Verbo e ricevendo l’adozione filiale, diventi figlio di Dio. Non potevamo difatti aver parte all’incorruttibilità e all’immortalità se non fossimo uniti all’incorruttibilità e all’immortalità. Ma come avremmo potuto essere uniti all’incorruttibilità e all’immortalità, se l’incorruttibilità e l’immortalità non si fossero prima fatte quel che noi siamo, affinché ciò che era corruttibile fosse assorbito dall’incorruttibilità e ciò che era mortale dall’immortalità, affinché ricevessimo l’adozione filiale (Gal 4,5)?»
Tags: Finalità dell'Incarnazione del Verbo, Divinizzazione dell'uomo
Ricerca avanzata
Filtra i risultati


Tematiche