Home | Chi siamo | Newsletter | Contattaci | Login
Lo scrisse... Questions Somma Teologica Prega Collabora
Lo scrisse...

Cerca

Trovati 5 risultati per "Chiesa di Roma"
Lettera del sinodo di Serdica
~343
«Questa infatti risulterà essere la cosa migliore e più appropriata: se i sacerdoti del Signore da tutte le singole province facciano riferimento al capo, cioè alla sede dell'apostolo Pietro»
Tags: Primato della Chiesa di Roma, Primato petrino, Primato della sede romana
H. Denzinger, Enchiridion Symbolorum, n°136
Riguardo: Ecclesiologia
sant'Ignazio di Antiochia, Lettera ai Romani, Indirizzo e saluto
All'inizio della Lettera ai Romani sant'Ignazio di Antiochia afferma che la Chiesa di Gesù Cristo «in Roma presiede», chiara affermazione della superiorità della chiesa di Roma sulle altre chiese.
«Ignazio, chiamato anche Teofòro, alla Chiesa che è oggetto della misericordia nella munificenza del Padre altissimo e di Gesù Cristo, suo unico Figlio; amata e illuminata per volontà di Colui che ha voluto tutte le cose che sono, secondo la carità di Gesù Cristo, nostro Dio; che in Roma presiede degno di Dio, venerabile, degna d’essere chiamata beata, degna di lode e di felice successo; adorna di candore, che presiede alla carità, che ha la legge di Cristo e porta il nome del Padre. Questa Chiesa io saluto nel nome di Gesù Cristo, Figlio del Padre. A quelli poi, uniti nella carne e nello spirito ad ogni suo precetto, ripieni inseparabilmente della grazia di Dio, e lontani da ogni estranea macchia, molti saluti e l’augurio della gioia pura in Gesù Cristo, nostro Dio.»
Tags: Primato della Chiesa di Roma
Riguardo: Patrologia
sant'Ireneo di Lione, Adversus Haereses, 3.3.2
«Ma poiché sarebbe troppo lungo in quest’opera enumerare le successioni di tutte le Chiese, prenderemo la Chiesa grandissima e antichissima e a tutti nota, la Chiesa fondata e stabilita a Roma dai due gloriosissimi apostoli Pietro e Paolo. Mostrando la Tradizione ricevuta dagli Apostoli e la fede annunciata agli uomini che giunge fino a noi attraverso le successioni dei vescovi confondiamo tutti coloro che in qualunque modo, o per infatuazione o per vanagloria o per cecità e per errore di pensiero, si riuniscono oltre quello che è giusto. Infatti con questa Chiesa, in ragione della sua origine più eccellente, deve necessariamente essere d’accordo ogni Chiesa, cioè i fedeli che vengono da ogni parte—essa nella quale per tutti gli uomini sempre è stata conservata la Tradizione che viene dagli Apostoli»
Tags: Successione apostolica, Tradizione apostolica, Chiesa di Roma
Riguardo: Patrologia
sant'Ireneo di Lione, Adversus Haereses, 3.3.3
«Dunque, dopo aver fondato ed edificato la Chiesa, i beati apostoli affidarono a Lino il servizio dell’episcopato; di questo Lino Paolo fa menzione nelle lettere a Timoteo. A lui succede Anacleto. Dopo di lui, al terzo posto a partire dagli apostoli, riceve in sorte l’episcopato Clemente, il quale aveva visto gli apostoli stessi e si era incontrato con loro ed aveva ancora nelle orecchie la loro predicazione e davanti agli occhi la loro Tradizione. E non era il solo. Perché allora restavano ancora molti che erano stati ammaestrati dagli apostoli. Dunque, sotto questo Clemente, essendo sorto un contrasto non piccolo tra i fratelli di Corinto, la Chiesa di Roma inviò ai Corinzi una importantissima lettera per riconciliarli nella pace, rinnovare la loro fede e annunciare la Tradizione che aveva appena ricevuto dagli apostoli: un solo Dio onnipotente, creatore del cielo e della terra e plasmatore dell’uomo, il quale ha fatto venire il diluvio, ha chiamato Abramo, ha fatto uscire il popolo dalla terra d’Egitto, ha conversato con Mosè, ha stabilito la Legge e inviato i profeti ed ha preparato il fuoco per il diavolo e i suoi angeli. Che questo Dio è annunciato dalla Chiesa come Padre del nostro Signore Gesù Cristo, chi vuole lo può apprendere da questo stesso scritto, come pure può conoscere la Tradizione apostolica della Chiesa, essendo quella lettera più antica di coloro che ora insegnano falsamente e immaginano un altro Dio al di sopra del Demiurgo e Creatore di tutto ciò che esiste.
A questo Clemente succede Evaristo e ad Evaristo Alessandro; poi, come sesto a partire dagli Apostoli, fu stabilito Sisto; dopo di lui Telesforo, che dette la sua testimonianza gloriosamente; poi Igino, quindi Pio e dopo di lui Aniceto. Dopo che ad Aniceto fu succeduto Sotere, ora, al dodicesimo posto a partire dagli apostoli, tiene la funzione dell’episcopato Eleutero. Con questo ordine e queste successioni è giunta fino a noi la Tradizione che è nella Chiesa a partire dagli apostoli e la Predicazione della verità. E questa è la prova più completa che una e medesima è la Fede vivificante degli apostoli, che è stata conservata e trasmessa nella Verità»
Tags: Tradizione apostolica, Successione apostolica, Chiesa di Roma
Riguardo: Patrologia
Johannes Quasten, Patrologia, 93
J. Quasten tratta la condizione della Chiesa di Roma della prima metà del II sec. facendo riferimento al Pastore di Erma
Tags: Chiesa romana, Chiesa di Roma, Pastore di Erma
Riguardo: Patrologia
Ricerca avanzata
Filtra i risultati


Tematiche