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Trovati 8 risultati per "Conoscenza"
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, V.1.1.4
«Dalla fede alla ‘gnosi’, attraverso il Figlio il Padre: e ‘gnosi’ del Figlio e del Padre è il conseguimento e il discernimento della verità attraverso la verità, secondo il ‘canone gnostico’—quello che è veramente ‘gnostico’»
Tags: Conoscenza del Padre, Gnosi
Riguardo: Patrologia
sant'Ireneo di Lione, Adversus Haerses, 1.21.4
«È perfetta redenzione la conoscenza stessa della Grandezza ineffabile. Dal momento che la caduta e la passione sono derivate dall’ignoranza, tutto ciò che si è formato a causa dell’ignoranza si dissolve per mezzo della conoscenza, così che la gnosi è la redenzione dell’uomo interiore. Ed essa non è corporea, perché il corpo è corruttibile, né psichica, perché l’anima deriva dalla caduta ed è per così dire il ricettacolo dello spirito. Dunque la redenzione dev’essere spirituale. L’uomo interiore e spirituale è, infatti, redento per mezzo della gnosi ed essi si accontentano della conoscenza di tutte le cose. E questa è la vera redenzione»
Tags: Conoscenza salvifica
Riguardo: Patrologia
sant'Ireneo di Lione, Adversus Haerses, 1.24.4
«Il Padre ingenerato e innominato, vedendo la rovina di tutti costoro, ha mandato il suo primogenito, l’Intelletto—e questo è colui che è chiamato Cristo—per liberare quanti avrebbero creduto in lui dal potere degli angeli che avevano creato il mondo. Alle genti di costoro egli è apparso in terra come uomo ed ha compiuto prodigi. Perciò non ha patito lui; ma un certo Simone di Cirene, costretto, ha portato la croce di lui al suo posto: questo è stato crocifisso per ignoranza ed errore, in quanto Cristo lo aveva trasformato sì che si credesse che fosse lui Gesù. Gesù invece aveva assunto l’aspetto di Simone e stando lì vicino irrideva i crocifissori. Infatti egli era la Potenza incorporea e l’Intelletto del Padre ingenerato: perciò si è trasformato come voleva ed è asceso a colui che lo aveva mandato, prendendosi gioco di quelli, poiché non poteva esser preso ed era invisibile a tutti. Pertanto coloro che sanno queste cose sono stati liberati dagli arconti creatori del mondo. E non bisogna professare fede in quello che è stato crocifisso, ma in colui che è venuto in aspetto di uomo ed è stato creduto crocifisso, è stato chiamato Gesù ed è stato mandato dal Padre, per distruggere con tale disposizione le opere dei creatori del mondo. Se pertanto qualcuno professa fede nel crocifisso, questi è ancora servo e sotto il potere di quelli che hanno creato i corpi: invece chi lo avrà rinnegato, è libero dal potere di quelli e conosce la disposizione del Padre ingenerato»
Tags: Conoscenza, Passione di Gesù Cristo
Riguardo: Patrologia
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, q.14, a.13
Tags: Prescienza divina, Conoscenza del futuro
Riguardo: Tomismo
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, q.84-88
Tags: Modo di Conoscenza dell'anima
Riguardo: Tomismo
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, q.89
Tags: Conoscenza dell'anima separata dal corpo
Riguardo: Tomismo
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, q.89, a.7
Tags: Conoscenza dell'anima separata
Riguardo: Tomismo
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, Spl, q.87
Tags: Conoscenza dei meriti e demeriti nel giudizio universale
Riguardo: Tomismo
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