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Trovati 14 risultati per "Gnosi"
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, II.11.52.3-4
«Dunque la fede e la ‘gnosi’ della verità dispongono l’anima che le ha abbracciate a diportarsi sempre secondo le medesime norme e allo stesso modo. Affini alla menzogna sono l’incostanza, la deviazione, la ribellione, come affini allo ‘gnostico’ sono la calma, il riposo, la pace»
Tags: Doni spirituali della Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, IV.17.107.6
«E quanto più uno, comportandosi con giustizia, diventa ‘gnostico’, tanto più vicino a lui è quello spirito luminoso»
Tags: Giustizia dello gnostico, Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, IV.18.114.1
«Per lo ‘gnostico’ [il Signore] ha preparato ciò che né occhio vide mai, né orecchio udì, né si manifestò in cuore d’uomo, mentre al semplice credente Egli promette il centuplo di ciò che ha lasciato: promessa che può essere intesa da intelligenza umana»
Tags: Gnosi, Gnostico
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, IV.22.135.1-4
«Uno che sa veramente comprendere e penetrare [il significato delle Scritture]: questi è lo ‘gnostico’. Suo comportamento tipico non è l’astenersi dal male (questa è pure la base di un grandissimo avanzamento), e nemmeno fare del bene per paura….Ma nemmeno [lo ‘gnostico’ farà il bene] per la speranza di un premio promesso….Soltanto il fare il bene per amore, quello che si fa per il bene in sé e per sé, deve scegliere lo ‘gnostico’»
Tags: Vita gnostica, Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, IV.4.15.5
«Infatti la conoscenza del nome [di Cristo] e l’intelligenza del Vangelo significa ‘gnosi’ e non l’atto dell’invocare [Dio] semplicemente, [sì che in pratica] si abbandona tutto ciò che è del mondo, si abbandona ogni sostanza e ogni possesso, poiché si vive senza sentirne attaccamento»
Tags: Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, IV.6.40.1
«Quando dunque vive nella contemplazione, nella pura consuetudine con il divino, colui che partecipa in modo ‘gnostico’ alla santa qualità [di tale vita] si avvicina vieppiù in abitudine alla Identità senza passioni, tanto che non più ha scienza, non più possiede ‘gnosi’, ma ‘è’ scienza e ‘gnosi’»
Tags: Contemplazione, Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, V.1.1.4
«Dalla fede alla ‘gnosi’, attraverso il Figlio il Padre: e ‘gnosi’ del Figlio e del Padre è il conseguimento e il discernimento della verità attraverso la verità, secondo il ‘canone gnostico’—quello che è veramente ‘gnostico’»
Tags: Conoscenza del Padre, Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, VI.7.59.3
«Invece quelli che credettero alla venuta del Signore e alla chiarezza delle Scritture, sono nella conoscenza perfetta della legge, come pure quelli che provengono da studi filosofici, attraverso la dottrina del Signore, pervengono a stabilirsi nella conoscenza perfetta della vera filosofia»
Tags: Gnosi, Vera filosofia, Scritture
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, VII.3.16.3
«Lo ‘gnostico’ diventa superiore, come si vincono le belve [cioè, le passioni] attraverso lo studio»
Tags: Studio, Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, VII.3.20.2
«La filosofia greca purifica, si direbbe, ed abitua preliminarmente l’anima all’accoglimento della fede, sulla quale poi la verità costruisce la ‘gnosi’.»
Tags: Filosofia greca, Gnosi
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, VII.7.39.6-40.1-4
«Insomma la preghiera, per parlare con più audacia, è un modo di comunicare con Dio; e anche se Gli parliamo in silenzio, senza nemmeno aprir le labbra, con un sussurro, dentro gridiamo! Tutto il nostro intimo colloquio Dio ascolta, sempre. In questo colloquio alziamo il capo, tendiamo le braccia al cielo, ci alziamo in punta di piedi nell’acclamazione che conclude la preghiera, risalendo con il fervore dello spirito all’essenza intelligibile. Così cerchiamo di distaccare insieme con le parole il corpo dalla terra, rendiamo aerea ‘l’anima alata’ per la brama dei beni superiori e la costringiamo a salire ai ‘luoghi santi’, nel totale disprezzo dei vincoli carnali. Ben sappiamo infatti che lo ‘gnostico’ attua in sé volontariamente la fuga completa dal mondo, proprio come i Giudei dall’Egitto e così mostra chiaramente, più ogni altra cosa, che egli sarà quanto più è possibile vicino a Dio. C’è poi chi assegna determinate ore alla preghiera, come, poniamo, la 3°, la 6°, la 9°: ebbene lui, lo ‘gnostico’, prega invece per tutta la vita, adoperandosi a vivere con Dio attraverso la preghiera e ad abbandonare, per dirla in breve, tutto ciò che non gli sarà più utile, una volta giunto lassù, come uno che già da qui ha raggiunto la perfezione di chi è divenuto adulto nell’amore»
Tags: Preghiera, Gnosi, Gnostico cristiano, Ora media
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, VII.7.49.1-7
«Colui che è in comunione con Dio deve pertanto avere immacolata l’anima, e incontaminata e limpida, in primo luogo rendendosi perfettamente buono o, in ogni caso, facendo progressi verso la ‘gnosi’ e anelando ad essa, completamente distolto, comunque, dalle opere della malvagità. Più ancora conviene che egli formuli tutte le sue preghiere in modo onesto e insieme con persone oneste, perché pericoloso è associarsi con altri che peccano. Lo ‘gnostico’ pregherà anche con i più semplici fedeli, nei casi in cui debba altresì condividere il loro operare: e tutta la sua vita è un santo festino. Così anzitutto le sue offerte consistono in preghiere e insieme lodi e lettura delle Scritture prima del pranzo, salmi e inni durante il pranzo e prima del riposo, e di nuovo preghiere anche nottetempo. Con ciò egli si fa tutt’uno con il ‘divino coro’, iscritto ad una contemplazione eterna, per il suo continuo ricordo [del cielo]. E poi, non conosce egli forse anche gli altri modi di offerta, il dono, elargito a seconda del bisogno del prossimo, di insegnamenti e di denaro? Oh sì! Comunque la sua preghiera espressa non è di molte parole, perché egli ha appreso dal Signore anche che cosa bisogna chiedere. E ‘in qualsiasi luogo’ pregherà ma non con ostentazione e in modo che la gente lo veda. Egli prega invece in ogni modo, passeggiando, in compagnia, in riposo, durante la lettura e nelle azioni compiute rettamente; e se nel recesso stesso dell’anima concepisce anche solo un pensiero e ‘con gemiti inesprimibili’ invoca il Padre, ecco che Egli è vicino e mentre ancora parla già è presente»
Tags: Vita di preghiera, Gnosi, Gnostico cristiano
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Protrettico, XI.111.2
«Noi [Cristiani] siamo divenuti discepoli di Dio, che abbiamo acquistato la sapienza realmente vera, quella alla quale i sommi filosofi fecero solamente allusione, ma che i discepoli di Cristo ricevettero e annunziarono»
Tags: Vera sapienza, Gnosi cristiana, Filosofia greca, Logos spermatikos, Logoi spermatikoi, Sperma tou Logou
Riguardo: Patrologia
Sant'Ireneo di Lione, Adversus Haerses, IV, 33, 8
«La gnosi vera [implica] una custodia senza finta delle Scritture, una trattazione completa di esse, senza addizioni né sottrazioni, une lettura senza inganno»
Tags: Gnosi cristiana, Sacra Scrittura
Riguardo: Patrologia
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