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Trovati 8 risultati per "Logos"
Berthold Altaner, Patrologia, 223
Marietti, 7ª ed., 1977)
«La Praeparatio evangelica (Εὐαγγελικὴ προπαρασκευή), in 15 libri, composta tra il 312 e il 322, vuole dimostrare ai catecumeni e ai pagani, forse scossi dagli attacchi di Porfirio, come i Cristiani abbiano avuto ragione nel preferire il Giudaismo al paganesimo. La “Filosofia degli Ebrei” è superiore alla cosmogonia e alla mitologia dei pagani. I sapienti pagani, soprattutto Platone, hanno attinto dall’A.T.»
Tags: Semina verbi, Logos spermatikos, Logoi spermatikoi, Filosofia e Rivelazione, san Clemente Alessandrino, Praeparatio evangelica, Evangelikè proparaskeyé
Riguardo: Patrologia
Berthold Altaner, Patrologia, 70-71
Marietti, 7ª ed., 1977)
«Con la sua teoria del λόγος σπερματικός [logos spermatikos] Giustino getta un ponte tra la filosofia antica e il Cristianesimo. In Cristo apparve, in tutta la sua pienezza, il Logos divino, ma ogni uomo possiede nella sua ragione un germe (σπέρμα) del Logos. Questa partecipazione al Logos, e conseguente disposizione a conoscere la Verità, fu in alcuni particolarmente grande; cosí nei Profeti del giudaismo e, fra i greci, in Eraclito e Socrate. Molti elementi della verità sono passati, cosí egli opina, nei poeti e nei filosofi greci dell’antica letteratura giudaica, poiché Mosè era ritenuto lo scrittore assolutamente piú antico. Di conseguenza i filosofi, in quanto vissero e insegnarono conformemente alle regole della ragione, furono dei Cristiani, in un certo senso, prima della venuta di Cristo. Tuttavia solo dopo questa venuta i Cristiani sono entrati in possesso della verità totale e sicura, priva di ogni errore. Il pensiero teologico di San Giustino è fortemente influenzato dalla filosofia stoica e platonica»
Tags: Semina verbi, Logos spermatikos, Logoi spermatikoi, Filosofia e Rivelazione, san Giustino
Riguardo: Patrologia
Sant'Atanasio, Contra Arianos, 3.30.1-5
«Chi, dunque, si applica alla lettura della Sacra Scrittura, apprenda le parole dall’Antico Testamento, ma contempli nei Vangeli il Signore che è divenuto come un uomo: Il Logos – dice infatti la Scrittura – si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Egli divenne uomo, ma non sia avvicinò ad un uomo: lo si deve tenere presente per evitare che gli empi, cadendo in questo errore, ingannino delle persone e che queste credano che, come nei tempi precedenti il Logos discese su ciascuno dei santi, così anche adesso il Logos sia disceso in un uomo a santificarlo e che si sia manifestato come nei casi precedenti. Se le cose stessero così, ed egli si fosse soltanto manifestato in un uomo, non ci sarebbe nulla di cui stupirsi, né coloro che vedevano ciò si sarebbero meravigliati dicendo: “Da dove viene costui?” e: “Perché tu che sei un uomo, ti fai Dio?” Essi sarebbero stati abituati a simili fenomeni, sentendo che il Logos del Signore si era accostato a ciascuno dei profeti. Ora però, poiché il Logos di Dio, tramite il quale tutte le cose furono fatte, sopportò di divenire anche Figlio dell’uomo e si umiliò assumendo la forma di servo, per questo per i giudei è scandalo la croce di Cristo, mentre per noi Cristo è potenza di Dio e Sapienza di Dio. Il Logos – come disse Giovanni – si fece carne: la Scrittura ha, infatti, l’abitudine di indicare l’uomo col nome di “carne”, come dice per bocca del profeta Gioele: Effonderò del mio Spirito su ogni carne, e come Daniele disse ad Astiage: Io non adoro degli idoli fatti dalle mani degli uomini, ma il Dio vivente, che ha creato il cielo e la terra, ed ha potere su ogni carne, sia egli che Gioele identificano la carne con la razza umana»
Tags: Incarnazione del Verbo, Logos fatto uomo, Incarnazione del Logos, Incarnazione del Figlio
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Protrettico, II.24.2
«Essi [i greci], anche se non hanno conosciuto la verità, almeno hanno sospettato l’errore e ciò è non piccola scintilla di saggezza che cresce, come seme, verso la verità»
Tags: Filosofia greca, Logos spermatikos, Logoi spermatikoi, Sperma tou Logou
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Protrettico, VI.71.1
«E tu, o filosofia, non il solo Platone, ma molti altri [Antistene...in quanto discepolo di Socrate, l’ateniese Senofonte, Cleante di Pedaso] ancora affrettati a presentarmi, i quali il solo che è veramente Dio hanno riconosciuto come tale per la Sua ispirazione se in qualche punto abbiano toccato la verità»
Tags: Filosofi, Filosofia greca, Logos spermatikos, Logoi spermatikoi, Sperma tou Logou
Riguardo: Patrologia
Clemente Alessandrino, Protrettico, XI.111.2
«Noi [Cristiani] siamo divenuti discepoli di Dio, che abbiamo acquistato la sapienza realmente vera, quella alla quale i sommi filosofi fecero solamente allusione, ma che i discepoli di Cristo ricevettero e annunziarono»
Tags: Vera sapienza, Gnosi cristiana, Filosofia greca, Logos spermatikos, Logoi spermatikoi, Sperma tou Logou
Riguardo: Patrologia
san Giustino Martire, 2 Apologia, 8.1-3
«Sappiamo che sono stati odiati ed uccisi anche i seguaci delle dottrine degli Stoici, almeno quando si sono mostrati corretti nel discorso etico—come in alcune cose fecero anche i poeti—, per mezzo del seme del Logos, che è insito in ogni stirpe degli uomini. Sappiamo di Eraclito, come abbiamo detto, e di Musonio, tra quelli dei nostri tempi, e di altri. Come infatti spiegammo, i demoni sempre si sono sforzati affinché fossero odiati tutti coloro che, in qualunque modo, cercano di vivere secondo il Logos e di fuggire la malvagità. Nessuna meraviglia, se i demoni, una volta scoperti, si sforzino affinché ancora di più siano odiati coloro che [vivono] non secondo una parte del Logos seminale, ma secondo la conoscenza e la contemplazione del Logos totale, che è Cristo»
Tags: Semi del Logos, Spermatikou Logou
Riguardo: Patrologia
Charles Munier, Sources Chrétiennes, 507, p. 349, n.6
Tags: Ragione, Logos, Giustino martire
Riguardo: Patrologia
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