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Trovati 48 risultati per "Pudore"
Remarques sur la langue francaise
1649
«È bello... Rossore non si può dire come termine proprio per esprimere quanto significa pudore, perché rossore è parola che può dire il buono e il cattivo rossore, mentre pudore non significa che il buon rossore»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Jeanne Ancelet-Hustache, «Les soeurs des prisons» in I grandi ordini monastici e istituti religiosi, XVI, p.225
«Il pudore è senza dubbio un sentimento molto naturale alla creatura umana»
Tags: Pudore innato, Pudore istintivo
Riguardo: Sessualità
Chateaubriand, Pensieri, Cap IV, t. I, p.203-2011
II ed., 1850
«Ho da parlare d'un soggetto grazioso, ma che sempre si rifiuta ai colori di ogni stile e soffre perfino d'essere nominato... il pudore è una non solo quale paura attaccata alla nostra sensibilità, e fa che l'anima, come il fiore di cui è l'immagine, si ripieghi e si restringa in sé, tanto è delicata e tenera, alla minima apparenza che possa ferirla con impressioni troppo vive, o chiarezze premature»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, La prudenza dell'eros, i fondamenti etico-antropologici del pudore, 11-14
Editrice WM
Tags: Impudicizia contemporanea, Pudore rimosso, Rimozione del Pudore
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, La prudenza dell'eros, i fondamenti etico-antropologici del pudore, 14-16
Editrice WM
Tags: Concezioni del Pudore
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, La prudenza dell'eros, i fondamenti etico-antropologici del pudore, 20
Editrice WM
«Il fondamento del concetto astratto di pudore è l'uomo. L'attributo "pudore" predicato all'uomo, potrebbe ben servire alla definizione dell'uomo in quanto individuo e persona differenziantesi dagli altri esseri del mondo. L'uomo è così un homo pudicus. [...] Il pudore esprime incisivamente la singolare posizione che l'uomo occupa nel mondo, ossia la sua collocazione sotto di Dio e sopra gli animali, esseri questi che non hanno certo pudore»
Tags: Pudore come peculiarità dell'essere umano, Homo Pudicus
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, Psicologia della nudità: l'etica del pudore fra esibizionismi e intimità, 22-27
Bonomi, 2010
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, Psicologia della nudità: l'etica del pudore fra esibizionismi e intimità, 23
Bonomi, 2010
G. Chimirri propone alcune definizioni di «pudore».
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, Psicologia della nudità: l'etica del pudore fra esibizionismi e intimità, 24
Bonomi, 2010
G. Chimirri identifica come offese al pudore spirituale tutte quelle intromissioni nell'intimità esistenziale, politica, religiosa, ecc.
Tags: Pudore spirituale, Riservatezza, Intimità
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, Psicologia della nudità: l'etica del pudore fra esibizionismi e intimità, 24-25
Bonomi, 2010
Tags: Pudore corporeo, Pudore del corpo
Riguardo: Sessualità
Giovanni Chimirri, Psicologia della nudità: l'etica del pudore fra esibizionismi e intimità, 25-27
Bonomi, 2010
G. Chimirri definisce il pudore sessuale come valorizzazione del plus-valore che la sessualità ha nell'uomo: l'amore. Esso è «prudente custodia dei valori morali della sessualità».
L'autore offre inoltre una distinzione del pudore sessuale in quattro funzioni:
a) Contro l'auto-appagamento, spingendo all'eterosessualità
b) Fissa il valore del «tu» e instaura un rapporto autenticamente intersoggettivo
c) Differenzia le varie circostanze ambientali e relazionali
d) Vigila sulla qualità del rapporto matrimoniale
Tags: Pudore sessuale
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo
Vita e pensiero, Milano 1938
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 1-6
Vita e pensiero, Milano 1938
Tags: Significato della parola Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 10-17
Vita e pensiero, Milano 1938
Tags: Psicologia del Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 30
Vita e pensiero, Milano 1938
«Il pudore è quindi universale presso tutte le razze umane, tutte le nazioni, tutte le tribù, senza alcuna eccezione»
Tags: Pudore istintivo, Pudore innato, Pudore universale, Universalità del Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 49-50
Vita e pensiero, Milano 1938
Il pudore non è un'emozione.
«Il pudore, benché manifestamente accompagnato sovente da emozioni, è esso in se stesso una emozione dell'istinto? Per niente, se la parola emozione è presa nel suo senso scientifico. [...]
[Le emozioni] Sono segni della sua presenza, per gli altri a causa della loro mimica, per il soggetto, per le impressioni cinetiche che ne risultano. Esse sono legate al pudore; esse non sono il pudore»
Tags: Pudore come emozione, Emozioni del Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 5
Vita e pensiero, Milano 1938
«Il pudore è un dinamismo sensitivo d'apprensioni quasi istintive, in relazione diretta con i processi sessuali»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 50
Vita e pensiero, Milano 1938
«Il pudore è un freno dell'istinto sessuale»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 60-62
Vita e pensiero, Milano 1938
Tags: Pudore istintivo negli animali, Pudore animale
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 64
Vita e pensiero, Milano 1938
«In Cina, la donna deve nascondere i piedi; in Oriente, velarsi la faccia; in certe tribù, coprirsi l'occipite. Invece il turbamento manifestato dalle donne di tribù africane, quando si sfiora involontariamente una stuoia sulla quale sono sedute, è a loro sconosciuto»
Tags: Individualizzazione secondaria del Pudore, Tipi psicologici di Pudore
Riguardo: Sessualità
J. De La Vaissière, Il pudore istintivo, 8
Vita e pensiero, Milano 1938
«L'anima spirituale irradia la sua purezza attraverso la carne, regolando secondo la ragione in una armoniosa agilità, mantiene gli sguardi, i minimi gesti, fino negli occhi.»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
G. Dougas, La pudeur, 471
«Esso [il pudore] non è un istinto avvertito, una prudenza acquistata, ma una apprensione vaga, come gratuita, senza oggetto definito, il sentimento del timore e del mistero»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
L. Dugas, «La pudeur» in Reuve philosoqhique, 468-469
1903
«Chi può dire che il pudore non è per tre quarti imparato, data l'infinita varietà delle sue leggi, e, d'altra parte, chi oserebbe concludere per quel lato cui esso non sa, per così dire, dove attaccarsi mentre si attacca a tutto, che è fantasia pura e non ha il suo principio nella natura umana? [...]
Bisogna distinguere, allorché non si possa chiarire in fatto, un fondo innato di pudore, elementare e semplice, ed un apporto considerevole d'idee e di sentimenti fattibili rappresentanti lo sfruttamento od il valore dei fondi primitivi»
Tags: Innatismo del Pudore, Pudore innato
Riguardo: Sessualità
L. Dugas, «La pudeur» in Reuve philosoqhique, 472-474; 477
1903
«Essi s'incontra non fuori dell'amore, ma nell'amore stesso; esso non consiste dunque a temerlo e fuggirlo; né ad impedirgli di nascere, né lo annienta. [...] Anzicché essere ostacolo all'amore, sembra essere un freno naturale che mantiene l'amore nelle condizioni del suo sviluppo normale. [...] Non contraddice il fine della natura, che è di perpetuare la specie, serve al contrario a questo fine. [...] È una salvaguardia dell'amore. [...] Senza esso l'amore sarebbe un desiderio brutale soddisfatto. [...] È un amore che si difende contro se stesso [...] che non segue il suo pendio naturale, ché, non è un movimento in linea retta [...] ma che si toglie dalla sua strada per seguire la migliore, per una istintiva intesa de' suoi interessi, e, oso dire, della dignità della sua funzione»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Havelock Ellis, Ètudes de psychologie sexuelle, 26
1908
«Esso può essere definito provvisoriamente come un timore quasi istintivo, e che è ordinariamente in relazione diretta con i processi sessuali»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Havelock Ellis, La pudeur, 123
Mercure de France, 1909
«Ci si può chiedere se in generale il pudore aumenta con la civilizzazione. Io non lo credo... Il pudore è più invincibile presso i selvaggi che presso i civili»
Tags: Pudore nei selvaggi
Riguardo: Sessualità
Havelock Ellis, La pudeur, 33-34
Mercure de France, 1909
«Il sentimento del pudore è sviluppato presso i Fueghini, abituati a vivere nudi. Essi lo manifestano nel loro contegno, nella disinvoltura con la quale si mostrano senza vestiti, paragonata alla molestia ch'essi provano, uomini e donne, se alcuno fissa lo sguardo su certe parti del loro corpo. Tra loro mai questo fatto si realizza»
Tags: Pudore nei selvaggi, Nudità dei selvaggi
Riguardo: Sessualità
Havelock Ellis, Le pudeur, 64
Mercure de France, 1909
«Si può dire che lo sviluppo completo del pudore si produca nel momento della pubertà, e noi possiamo ammettere che il pudore apparisca più presto, se più presto appare il desiderio sessuale»
Tags: Comparsa del Pudore
Riguardo: Sessualità
Foerster, Morale sexuelle et pédagogie sexuelle, 221
«Presso molti l'idea si sparge oggi in vasti ambienti che il pudore non sarebbe in conclusione che un organo primitivo rudimentale, resto delle oscure epoche passate, nato da un vivo timore superstizioso delle funzioni sessuali... Puro prodotto della dottrina cristiana sulla colpevolezza dell'istinto sessuale»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Sigmund Freud, «Tre saggi sulla teoria sessuale» in Opere, vol. IV, 474-476
Torino 1970
«Studiando le perversioni ci siamo persuasi che la pulsione sessuale deve combattere contro certe potenze psichiche che fanno da resistenze, tra le quali il pudore e il disgusto sono quelle che ci si sono presentate con il maggior rilievo... Bisogna considerare queste potenze che arginano lo sviluppo sessuale - il pudore, il disgusto, la moralità, come partecipati storici delle inibizioni esterne subite dalla pulsione sessuale nella psicogenesi dell'umanità... Il carattere isterico rivela un grado di rimozione che oltrepassa la misura normale, una intensificazione di quelle resistenze contro la pulsione sessuale che abbiamo imparato a conoscere sotto il nome di pudore, disgusto e morale, un rifuggire quasi istintivo dall'occupare l'intelletto con il problema sessuale, che nei casi più marcati ha l'esito di conservare una completa ignoranza sessuale»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Sigmund Freud, Trois essais sur la sexualité, lez. IV, p.115
«L'istinto deve lottare contro certi ostacoli d'ordine psichico tra i quali il pudore ed il disgusto sono i più evidenti. Si può supporre che siano delle forze destinate a mantenere questi istinti nei limiti di quanto si conta come normale»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
G. W. F. Hegel, Estetica, 931
Torino 1967
«L'uomo è spinto a coprirsi di vestiti dal pudore [...] L'uomo che diviene cosciente della sua destinazione di essere spirito, non può non considerare come inadeguato quel che è solo animalesco, e non può non sforzarsi di nascondere, quale inadeguatezza nei confronti dell'interno superiore, soprattutto quelle parti del suo corpo, tronco, petto, dorso, gambe, che servono soltanto a funzioni animali, oppure indicano l'estremo come tale e non hanno né una diretta determinazione spirituale, né una espressione spirituale. Perciò noi troviamo il sentimento del pudore ed il bisogno del vestirsi, in grado maggiore o minore, presso tutti i popoli che hanno incominciato a riflettere»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Joubert, Pensieri, 207-208
«Si può dipingere [il pudore] immaginandolo un contorno, ove, la nostra esistenza nel suo fiore, è da ogni parte isolata e riceve le influenze terrestri attraverso impedimenti che la spogliano dei suoi rifiuti o ne assorbono gli eccessi. Arresta alla nostra superficie gli inutili sedimenti delle impressioni che arrivano dal di fuori, e, non ammettendo nei suoi modi che la loro parte elementare, libera da ogni superfluità, esso fa senza sforzo contrarre all'anima la saggezza, ed alla volontà l'abitudine di non obbedire che a motivi spirituali come lui. Assicura alle nostre facoltà il tempo e la facilità di spiegarsi, al sicuro e senza irregolarità, in un centro circoscritto, dove la purezza le nutrisce ed il candore le circonda come un fluido trasparente. Esso tiene il nostro cuore in riposo ed i nostri sensi lontani dal tumulto, nei suoi invisibili legami, incapace di comprimerci nel nostro sviluppo, ma capace di difenderci, ammortizzando ogni colpo e apponendo la sua barriera alle nostre escursioni, quando troppa agitazione potrebbe nuocerci e screditare. Esso stabilisce, tra i nostri sensi e tutte le loro relazioni, una tale mediazione e tali intermediari, che per esso, non possono entrare, nel recinto ove risiede l'anima, che immagini regolate, emozioni misurate, sentimenti approvati»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Joubert, Pensieri, 208
«Abbiamo tutti del pudore, ma non uno stesso pudore. Questa tela immateriale ha tessiture diverse»
Tags: Individualizzazione secondaria del Pudore, Tipi psicologici di Pudore
Riguardo: Sessualità
A. Joussain, Les passions humaines, 154
Flammarion, 1928
«[Il pudore è] una forma superficiale dell'istinto di difesa. La donna teme svegliare desideri la cui realizzazione le procurerebbe dolore e danno; l'uomo esiterebbe di fronte ad atti che lo renderebbero momentaneamente impotente a difendersi contro i nemici»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
T. Ribot, Psicologia dei sentimenti, 267-278
1896
«[Il pudore] ha un modo di espressione fisica che gli è proprio, o almeno non s'incontra che nelle espressioni imparentate al pudore (rossore, timidezza, modestia); il rossore improvviso del viso, è dovuto ad una paralisi momentanea dei nervi vasocostrittori..., fenomeno compensatore dell'accelerazione dei battiti del cuore prodotti dall'emozione. Oltre questa maniera d'espressione particolare, il pudore si traduce con movimenti concentrici, difensivi, con una tendenza a coprire, o nascondere certe parti del corpo»
Tags: Psicofisiologia del Pudore
Riguardo: Sessualità
T. Ribot, Psycologie des sentiments, 269
Ribot rigetta l'idea che il pudore sia istintivo, sostenendo quindi che sia acquistato.
«Non possiamo considerarlo come istintivo, primitivo, innato; d'altra parte, l'analisi non riuscendo a risolverlo chiaramente nei suoi elementi costitutivi, noi incliniamo a vedervi un caso particolare di sintesi mentale, una combinazione»
Tags: Pudore istintivo, Pudore innato
Riguardo: Sessualità
Jean-Jacques Rousseau, [?]
«La modestia ed il rossore sono armi di cui la natura arma il debole per asservire il forte»
Tags: Modestia, Pudore
Riguardo: Sessualità
C. Scarpellini, «Pudore e Pudicizia» in Enciclopedia Cattolica, vol. X, col. 296
Tags: Pudore, Pudicizia
Riguardo: Sessualità
Max Scheler, Pudore e sentimento del pudore, 44
Mimesis Edizioni
«Possiamo paragonare il pudore addirittura ad una fine paura che circonda e bagna il corpo umano... Quest’aura mi sembra che gli scultori greci, nelle più significative rappresentazioni dell’Afrodite, l’abbiano espressa con arte impareggiabile: come se il loro rispettoso senso osasse rappresentare nuda la dea solo perché essi nello stesso tempo, sentivano in se stessi la possente forza dell’anima di dissimulare, agli occhi del volgo, la sua nudità mediante la perfetta rappresentazione di quell'avvolgimento quasi palpabile di pudore, in un modo assai più profondo di quanto non lo consentisse un qualsiasi rivestimento»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
Sergi, Led émotions, 232-233
Sergi critica la concezione del pudore come qualcosa di innato, universale e dato alla nascita.
«Il pudore non è sentimento originario nella specie umana, esso è al contrario acquistato, si è sviluppato direttamente divenendo ereditario. Alle razze che sono quotidianamente nude allo stato naturale, il pudore è sconosciuto; esso ha dovuto nascere e svilupparsi per le vestamenta... Certamente un primo segno di pudore è il vestirsi... Se dei selvaggi non si coprono, è che essi non hanno ancora il sentimento del pudore»
Tags: Pudore innato, Pudore istintivo
Riguardo: Sessualità
G. Sergi, Dolore e piacere. Storia naturale dei sentimenti, 209
Milano 1984
«Io credo che il pudore non sia un sentimento originario dell'umanità, che invece sia acquisito e si sia sviluppato lentamente, divenendo ereditario come altri sentimenti. Alle razze che stanno nude quotidianamente, in uno stato naturale, il pudore deve essere sconosciuto; esso ha dovuto nascere e svilupparsi pel vestimento, adoperato dapprima per ornamento, come è abbastanza accertato, e poi come mezzo di coprire la nudità, quando è nato il pudore»
Tags: Pudore
Riguardo: Sessualità
G. Sergi, Piacere e dolore, 236
1901
«Credo convenga dare altra origine al pudore... Penso che questo possa dipendere dal fatto che ha due vie di escrezione, di cui una corrisponde con gli organi sessuali. L'abitudine di nascondersi andando in un posto separato, per soddisfare i bisogni corporali, è propria di ogni razza civile o selvaggia; il fatto di coprire le parti che compiono questi bisogni diviene naturale e spontanea... Per quanto strana possa sembrare questa spiegazione, essa mi pare però possibile»
Tags: Fonti del Pudore, Origine del Pudore
Riguardo: Sessualità
Tapie, Relazioni sui Pelli Rosse delle foreste interne del Brasile, 277
«In fatto di vesti, gli uomini non ne hanno alcuna; solo le donne karajas hanno un qualche cosa per ricoprirsi; le donne kayopos nulla.
Ciò non ostante la moralità degli uni e degli altri è perfetta.
Mai ho sorpreso uno sguardo o un gesto che potesse offendere la modestia. La virtù è più sicura in mezzo a queste tribù, che in mezzo al lusso indecente e provocatore delle nostre grandi Babilonie»
Tags: Pudore innato, Pudore istintivo, Nudità degli indigeni, Costumi selvaggi
Riguardo: Sessualità
P. Tiberghien, L'Èglise et l'éducacion sexuelle, §§1-2, p. 54 ss.
«Non ci si meraviglierà della relatività parziale dei precetti del pudore... Certi, Marcel Prévot per esempio, si immaginano d'aver attaccato il pudore, mostrando che le sue prescrizioni variano con le civiltà, le abitudini, i mezzi e le convenzioni sociali. Essi hanno semplicemente provato che il pudore è unicamente un aspetto della virtù della prudenza, che, pure essa, varia secondo le circostanze... Vi è un falso pudore, che si chiama "pudore esagerato", che, anzicché proteggere la virtù del pudore, lo ostacola rinserrando l'anima in una quantità di catene e di inutili preoccupazioni»
Tags: Virtù del Pudore
Riguardo: Sessualità
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, I, q.98, a.2
Tags: Pudore
Riguardo: Tomismo
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, II-I, q.34, a.1
Tags: Pudore
Riguardo: Tomismo
G. Zuanazzi, «Psicologia del pudore» in Studi cattolici, 264/1983, p.105
«Negli animali esiste l'istinto sessuale ma non il pudore, proprio perché questo si riferisce all'essere personale dotato di libertà»
Tags: Pudore negli animali
Riguardo: Sessualità
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