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Trovati 17 risultati per "

Morale

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Primo libro dei Re, 19, 9-18
Tags: Discernimento Morale
Riguardo: Morale teologale
Primo libro dei Re, 3, 5-12
Tags: Discernimento Morale
Riguardo: Morale teologale
Primo libro di Samuele, 3, 1-18
Tags: Discernimento Morale
Riguardo: Morale teologale
A. Bellon, «Pudicizia e nudismo» in Amicidomenicani.it
14 giugno 2011
Tags: Valutazione Morale del pudore, Valutazione etica del pudore
G. Campanini, «Pudore» in Dizionario Enciclopedico di Teologia Morale, 868
«Il punto essenziale [...] sta nella costante riconduzione del pudore alla sfera della vita personale. La vera discriminante etica passa anche per quanto riguarda il pudore, [...] tra ciò che coglie la totalità dell'essere e ciò che ne percepisce un solo aspetto, circoscrivendo la persona nella pura corporeità»
Tags: Valutazione Morale del pudore, Valutazione etica del pudore
Riguardo: Sessualità
Clemente Alessandrino, Gli Stromati, IV.26.165.2
«Pertanto le buone azioni, in quanto ‘migliori’, sono sempre attribuite alla parte superiore, la spirituale, invece quelle compiute per voluttà e peccaminose sono imputate alla parte inferiore, appunto peccaminosa. Così l’anima del sapiente e ‘gnostico’, che è come ospite del corpo, si comporta verso di esso in modo serio e rispettoso, ma senza troppo attaccamento, disposta a lasciare lì per lì ‘l’abitacolo’»
Tags: Morale dello gnostico
Riguardo: Patrologia
Giampaolo Dianin, Matrimonio, sessualità, fecondità. Corso di morale familiare
EMP 2011
Tags: Morale familiare, Morale coniugale, Matrimonio, Sessualità, Fecondità
Riguardo: Sessualità
Matt Dillahunty, Intervista 20 febbraio 2014
«Il campo di concentramento nazista di Dachau è stato oggettivamente un male? Non lo so, non lo so. Si potrebbe dire che l’Olocausto è stato ovviamente un male perché non ha fatto il bene delle vittime, il problema è che le persone decidono loro stesse cosa è il bene. Se sono allevate nel darwinismo sociale del regime nazista potrebbero credere che l’Olocausto è stato il meglio per il benessere della società nel suo complesso»
Tags: Morale, Fondamento Morale, Ateismo, Amoralità
Maurizio Pietro Faggioni, Sessualità, matrimonio, famiglia, 16-17
«La teologia morale, infatti, è quella parte della teologia che studia come l'esperienza di fede ha plasmato l'ethos del popolo cristiano e come questo popolo, mosso dall'interiore sensus fidei e sotto la guida dei suoi Pastori, ha risposto alle sfide della storia testimoniando il Regno che viene attraverso stili di vita coerenti con il Vangelo. La teologia riflette sulle modalità ? sempre storicamente condizionate ? con cui il popolo cristiano si è autocompreso e verifica la coerenza con l'ideale evangelico delle progettualità, delle scelte e delle strategie operative»
Tags: Teologia Morale
Riguardo: Teologia Morale
L. Lorenzetti, «Naturismo e nudismo vincono i tabù?» in Famiglia Cristiana
12 agosto 2010
«L'esperienza nudista è rispettabile ma, come ogni altra esperienza personale, non si presta a generalizzazioni o a chissà quale rimedio liberatorio. Si può essere naturisti per scelta libera e consapevole, come si può non esserlo, ma non per questo si è bigotti, proibizionisti o impositori di tabù o di pregiudizi vecchi a morire. È preferibile confrontare, senza dogmatismi e intolleranze, le rispettive scelte libere e responsabili di sé stessi e degli altri»
Tags: Valutazione Morale del nudismo, Valutazione Morale del naturismo, Nudità comune, Nudità sociale
Riguardo: Sessualità
Joel Marks, Manifesto amorale
«Ho fatto la sconvolgente scoperta che i fondamentalisti religiosi hanno ragione: senza Dio, non c’è moralità. L’ateismo implica l’amoralità, e poiché io sono un ateo, devo quindi abbracciare l’amoralità»
Tags: Morale, Fondamento Morale, Ateismo, Amoralità
Mark F. Montebello, «Naturism, the Bible and the Catholic Church - View on nudism from Fr Mark Montebello» in Maltanudist
«In conformità con gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, credo che la nudità possa essere considerata in sé e in relazione. In sé, essa non può essere moralmente sbagliata. Per questo viene affermato che: «Adamo e sua moglie erano nudi, e non ne avevano vergogna» (Gen 2,25). La vergogna è indicativa del peccato, come è scritto: il Signore Dio chiamò l'uomo (Adamo): «Dove sei?». Rispose: «Ti ho sentito nel giardino, ed ho avuto paura perché sono nudo, per cui mi sono nascosto». E disse: «Chi ti ha detto che eri nudo? Hai mangiato dell'albero di cui ti avevo proibito di mangiare?» (Gen 3, 9-11).
In relazione, la nudità può essere un peccato se praticata per motivi lussuriosi. [...] Ora, capisco che la pratica del nudismo è conforme con quando è stato detto sulla nudità in sé. Tuttavia, come tutte le altre cose, può essere passibile di peccato se è conforme a quanto detto in relazione alla lussuria.
Quindi, per rispondere direttamente alla tua domanda su quale sia la mia opinione a riguardo, penso che il nudismo, definito come la pratica di mettersi a nudo, specialmente in luoghi che consentono gruppi sessualmente misti, nella convinzione che tale pratica giovi a livello fisico, mentale e/o spirituale, e considerano quanto detto sopra, non è moralmente sbagliato»
Tags: Valutazione Morale del nudismo, Valutazione Morale del naturismo, Nudità comune, Nudità sociale
Riguardo: Antropologia
Philippe Nemo, La bella morte dell’ateismo moderno, 129
Rubbettino 2016
«Se infatti non esiste un Bene assoluto, che senso ha parlare di un Male assoluto? E se non c'è un Male assoluto che senso ha, alla fin fine, condannare la Shoah?»
Tags: Bene assoluto, Fondamento Morale, Male assoluto
Riguardo: Teologia Morale
Jean-Paul Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo
1945
«Senza Dio svanisce ogni possibilità di ritrovare dei valori in un cielo intelligibile, non sta scritto da nessuna parte che il bene esiste, che bisogna essere onesti, che non si deve mentire»
Tags: Morale, Fondamento Morale, Ateismo, Amoralità
san Tommaso d'Aquino, In duo praecepta caritatis et in decem Legis praecepta expositio, c.6
«Non può essere giustificata un'azione cattiva compiuta con una buona intenzione»
Tags: Azione Morale, Male a fine di bene, Male a fin di bene, Il fine giustifica i mezzi, Il fine non giustifica i mezzi
Riguardo: Teologia Morale
san Tommaso d'Aquino, In duo praecepta caritatis: Opuscula theologica, II, n. 1168
«Accade con frequenza che l’uomo agisca con buona intenzione, ma senza profitto spirituale perché gli manca la buona volontà. Per esempio, uno ruba per aiutare i poveri: in questo caso, sebbene l’intenzione sia buona, manca la rettitudine della volontà perché le opere sono cattive. In conclusione, la buona intenzione non autorizza a fare un’opera cattiva. “Alcuni dicono: facciamo il male affinché venga il bene. Costoro sì che meritano la propria condanna” (Rm 3, 8)»
Tags: Azione Morale, Male a fine di bene, Male a fin di bene, Il fine giustifica i mezzi, Il fine non giustifica i mezzi
Riguardo: Teologia Morale
san Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, II-I, q.18
Tags: Azione Morale, Atto Morale
Riguardo: Teologia Morale
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